Negli anni passati, il “Comitato di gestione del Fondo speciale per il Volontariato in Lombardia” (CO.GE) e il “Coordinamento regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia” hanno collaborato per definire le modalità di programmazione (pdf, 92 Kb) e valutazione delle attività istituzionali dei Centri di Servizio (CSV) previste dalla normativa vigente.
I progetti attività, dalla nascita del Centro ad oggi, confermano in ogni caso i principi costitutivi che si sono condivisi in questi anni e che sono alla base delle attività di programmazione:
- comprendere i bisogni del Volontariato rispetto al proprio contesto territoriale; naturalmente, per bisogno non ci si riferisce al “bisogno di un servizio” (formazione, consulenza, etc.), bensì alle problematiche che sono pre-condizioni all’erogazione di un determinato servizio;
- far partecipare il Volontariato ai processi di programmazione dei CSV, a partire dalle sue autonome forme di coordinamento;
- operare in rete e promuovere la nascita di reti tra le Organizzazioni di Volontariato e le altre realtà pubbliche e private;
- agire per progetti;
- realizzare condizioni di equità e parità di accesso alle opportunità per il mondo del volontariato;
- fornire servizi professionali di qualità e facilmente fruibili da parte di ogni organizzazione di volontariato (OdV).
È opportuno ricordare che all’interno del vigente quadro normativo sono rintracciabili alcuni vincoli rispetto all’utilizzo e destinazione del Fondo speciale:
- i CSV devono destinare le risorse esclusivamente per le Organizzazioni di Volontariato, iscritte o non iscritte negli appositi registri;
- le risorse devono essere impiegate per attività di servizio al Volontariato e non possono quindi consistere in forme anche indirette di finanziamento alle Organizzazioni di Volontariato.
Progetto 2004-2005 (pdf, 747 Kb)
Progetto 2005-2006 (pdf, 277 Kb)
Progetto 2007-2008 (pdf, 425 Kb)
Linee guida per la stesura dei Progetti dei CSV lombardi. (pdf, 92Kb)
